Leadership situazionale: il modello e i 4 stili
Il modello della leadership situazionale, i quattro stili e come applicarlo con il tuo team.
La leadership situazionale parte da un’idea semplice e potente: non esiste un modo giusto di guidare valido sempre. Il leader efficace adatta il proprio stile al livello di competenza e motivazione della persona che ha davanti, e allo specifico compito. Con la stessa persona, su due compiti diversi, può servire un approccio diverso.
Questa guida spiega il modello, i quattro stili, e come usarlo nella pratica.
Cos’è la leadership situazionale
È un modello, sviluppato da Hersey e Blanchard, secondo cui lo stile di leadership va calibrato sul “livello di maturità” del collaboratore rispetto a un compito: quanto è capace e quanto è motivato. Più la persona è autonoma su quel compito, meno il leader deve dirigere.
I 4 stili
| Stile | Quando usarlo | Cosa fa il leader |
|---|---|---|
| Dirigere | Persona poco esperta sul compito | Dà istruzioni precise e segue da vicino |
| Addestrare | Cresce in competenza ma serve guida | Spiega le decisioni, sostiene, corregge |
| Supportare | Capace ma insicuro o poco motivato | Incoraggia, condivide le decisioni |
| Delegare | Capace e motivato | Trasferisce la responsabilità |
L’errore più comune
Trattare tutti allo stesso modo. Dirigere una persona esperta la fa sentire controllata e la demotiva. Delegare a chi non è ancora pronto lo fa annegare. La leadership situazionale chiede di leggere la persona e il compito, e di calibrare di conseguenza.
Come applicarla questa settimana
- ☐ Prendi una persona del team e un compito specifico.
- ☐ Valuta: su questo, è capace? È motivata?
- ☐ Scegli lo stile (dirigere, addestrare, supportare, delegare) di conseguenza.
- ☐ Verifica se il tuo approccio attuale era quello giusto o no.
Dove entra il coaching
Calibrare lo stile su ogni persona è una delle competenze di leadership più difficili. Nel mio percorso 1:1 con i fondatori si lavora su delega progressiva e sviluppo delle persone, su casi reali: come capire quando dirigere e quando lasciare andare.